NIKON NIGHT: Tag ospita il secondo appuntamento per gli appassionati di fotografia!

Lunedì 14 maggio dalle 17 alle 22 sarà possibile testare con mano le 3 nuove Reflex Ammiraglie di Nikon: D4D800ED800, a disposizione di tutti ci sarà del personale qualificato ed un set fotografico con modelle.

Questo è il secondo appuntamento che Tag ha organizzato con New Freephoto, per l’occasione verrà offerto anche un aperitivo.
Non perdetevi l’occasione di provare il nuovo set fotografico professionale nella sala eventi di Tag, che a partire dalla metà di maggio sarà possibile affittare.

L’ingresso è libero, vi aspettiamo numerosi!

Dal giardino dei talenti è nato Phonotto!

Phonotto è uno dei tanti progetti che testimonia la sinergia tra gli abitanti di Talent Garden.
Oggi vi segnaliamo un’applicazione per smartphone android che non ha precedenti e che in poche settimane ha incontrato il favore di migliaia di download, senza nemmeno aver fatto lancio promozionale. Di giorno in giorno espande i propri orizzonti (un’attenzione particolare gli è stata dedicata dai nostri cugini d’oltralpe di htc-dev.net e presse citron), un’applicazione capace di rendere un qualsiasi smartphone facile da utilizzare permettendo all’utente di effettuare le operazioni essenziali (fare e ricevere telefonate, inviare e leggere SMS).

E’ stato pensato per le persone che non hanno confidenza con la tecnologia, per esempio anziani o ipovedenti; per tutti coloro insomma che hanno difficoltà a gestire interfacce troppo complesse.

Phonotto ha un’interfaccia basata su un design semplice e intuitivo, con tasti grandi e caratteri vistosi da utilizzare per telefonare e messaggiare. […] L’applicazione, una volta installata, si apre automaticamente all’avvio del cellulare, nascondendo ogni orpello difficile da interpretare per chi non ha dimestichezza. Tutto è riportato alle funzionalità di base, insomma, quelle indispensabili. E in più in ogni schermata c’è un magico tasto di fuga, preziosissimo per chi non sa bene come fare a uscire da pagine che non riesce a gestire”.
Punti di forza sono oltre ad un’interfaccia touch, le dimensioni dei caratteri sui pulsanti, il tasto d’accesso rapido per gli sms e l’avvio in autonomia al momento dell’accensione del cellulare. Si può utilizzare un vecchio smartphone android riciclandolo per utilizzarlo con Phonotto.

Ideatori di questa applicazione sono Matteo Gazzurelli, sviluppatore e progettista specializzato in applicazioni web e mobile ed Edoardo Turelli, architetto software e sviluppatore – web, mobile e Windows 8.

Hanno parlato di Phonotto anche labnol, youtube, your life updated e ibtimes.

Tag ospita Brain Pirlo with BackBone

Venerdì 11 maggio 2012 dalle 20 alle 23 Tag ospita BrainPirlo, il consueto appuntamento targato WEBdeBS, prima di ascoltare Michele Bertoli (Igloo) che ci racconterà di come Backbone.js possa darci una mano per strutturare le applicazioni web, ci si potrà inebriare con un fantastico Pirlo per essere poi nel mood giusto per ascoltare la presentazione che avrà la seguente scaletta:

- Why Backbone?
- Architecture
- Real World
- Tips & Tricks
- Extras
- Questions

a seguire: Live coding.

Vi aspettiamo, non mancate!

Yoodeal: la presentazione a StartuPIRLO di Alessandro Bruzzi

Lunedì 30 aprile 2012 TAG ha inaugurato StartuPIRLO, un ciclo di incontri con giovani startupper italiani con l’intento di far conoscere ciò che sta alle spalle di un’idea vincente per spronare altri giovani a credere nelle proprie idee dando un esempio concreto.

Nel primo appuntamento abbiamo incontrato ALESSANDRO BRUZZI, un abitante di Talent Garden, che ha raccontato in maniera semplice e diretta la sua esperienza. Ecco cosa ci ha detto…

Yoodeal è un progetto nato circa un anno fa in Italia per aggregare tutti gli sconti ed i coupon che quotidianamente ci vengono proposti da diversi siti.

Come dice Alessandro quando si ha un’idea è importante esprimerla in poche parole in modo che il concetto giunga chiaro e veloce ai diretti interessati. Inoltre un’idea nasce sempre dalla risoluzione di un problema, il problema che è stato notato dagli ideatori di Yoodeal (Alessandro Bruzzi e Dario Guarascio) è che quotidianamente riceviamo troppe informazioni commerciali che ottengono il risultato opposto da quello per cui sono state ideate: vengono cestinate senza nemmeno essere lette. Da pochi anni son nati infatti gruppi di acquisto collettivi con lo scopo di far risparmiare gli utenti, all’inizio erano solo Groupon e Groupalia, ad oggi ve ne sono più di una decina.

La riflessione che sta monte di Yoodeal è che oggi è diventato impossibile guardare tutti questi siti, si perde troppo tempo e si rischia di non acquistare nulla. L’idea vincente di Yoodeal è quella di far risparmiare tempo e denaro a tutti i suoi utenti!

Prendendo spunto da un film di qualche mese fa (IN TIME n.d.r.) in cui in un mondo non tanto lontano dal nostro presente l’unica moneta a disposizione è il tempo (tempo=bene più prezioso), Yoodeal ha sviluppato la propria idea.

Inoltre iscrivendosi a tutti questi siti si rischiano di ricevere ogni giorno decine di email che non verranno mai lette.

Come Facebook ha risolto il problema di mettere in contatto le persone per mantenere e/o recuperare rapporti, così Yoodeal è nato per essere un personal shopper virtuale che aiuta a trovare quello che ognuno di noi cerca all’interno di quello che è il mercato globale.

Yoodeal semplifica la vita, è il primo posto dove chiunque possa fare shopping intelligente.

Per arrivare ad un risultato così importante ci sono molti fattori che hanno influito, primo fra tutti la scelta di un team forte capace di fare la differenza. Le risorse sono la chiave per ogni competenza, ogni persona deve essere al posto giusto perché son le persone che fanno un’azienda! E’ necessario credere nelle persone per poter realizzare un progetto, ma bisogna puntare su quelle giuste, quindi punto focale è la ricerca ed il reclutamento del capitale umano. La persona giusta deve avere un impegno totale nel progetto (essere focalizzato sul progetto), essere un bravo esecutore, essere una persona pratica ed amare quello che si fa.

I canali dove si possono reclutare valide risorse sono principalmente tre: tra le persone occupate, quindi nel mondo del lavoro, nelle università, monitorando i titoli delle tesi depositate e ultimo ma più importante è il canale offerto da linkedin.

Attualmente il team è formato da 9 persone, ognuna specializzata in ambiti diversi: oltre ad Alessandro Bruzzi (coo) e Dario Guarascio (cto) si sono aggiunti strada facendo Elio Narciso (presidente), Edoardo Giovanni Raimondi (responsabile finanziario), Lorenzo Modena (matematico), Vitali Scurtu (semantica), Luca Dandria (ricerca offerte), Simone Attanà (responsabile creativo) e Antonio Verni (responsabile internet).

Dopo l’organizzazione del team vincente è necessario far conoscere il progetto ai media, hanno parlato di Yoodeal testate importanti come Il Sole 24 Ore, Wired ed il Corriere della Sera, che hanno generato un processo virale dimostrando che quando si realizza un buon prodotto la gente se ne accorge e naturalmente inizia a diffondere la tua idea in maniera capillare.

Per la promozione attraverso i media ancora una volta è stato fondamentale linkedin all’interno del quale sono stati contattati i giornalisti migliori nell’ambito del web, che hanno capito il progetto e ne hanno parlato all’interno delle loro testate.

Il terzo fattore che determina il successo di una idea è il finanziamento del progetto per realizzarla, i capitali sono stati trovati da Alessandro e Dario a New York, dove l’idea è piaciuta e grazie ad essa sono arrivati i primi supporti economici. Bisogna purtroppo partire dal presupposto che in Italia è molto difficile, se non praticamente impossibile accedere a finanziamenti da privati. In Italia quando un’azienda finanzia un progetto vuole detenerne anche il controllo, inoltre il mercato finanziario che deriva dalle aziende quotate in borsa è piccolissimo, vi è perciò poca liquidità e poco movimento.

I finanziamenti pubblici poi sono complicatissimi, anche se Yoodeal è in trattative per ottenere u finanziamento dalla Provincia autonoma di Trento.

Un modo per sviluppare al meglio la propria idea è quella di partecipare a competizioni, che non danno un riscontro economico ma visibilità, mettendo in contatto i giovani startupper con importanti aziende leader sul mercato del web, dalla partecipazione a qeste competizioni si ottengono suggerimenti costruttivi riguardo alle criticità del progetto, input interessanti anche per correggere il business plan.

Il business plan è ciò che fa la differenza per quello che riguarda il successo di un progetto. Il mercato cambia talmente velocemente che bisogna cambiare in corsa e bussare alla porta di importanti gruppi web già affermati come ad esempio Banzai, Vola Gratis o Tribù può fornire un supporto tecnico importante. Questi gruppi infatti, decidono di investire in un progetto nel momento in cui non vedono grandi rischi, ma per una grande idea di un piccola azienda questo supporto può voler dire il successo sul mercato.

Altro problema è che i finanziamenti da privati in Itali sono molto lenti, ci possono volere anche 6 mesi prima che si stanzino capitali, e quel tempo è troppo ampio per realizzare un’idea vincente dato che il mercato cambia velocemente.

In America Yoodeal ha ottenuto il finanziamento in sole due settimane dopo soltanto due incontri con gli investitori che hanno poi deciso di credere nel progetto. A quel punto Alessandro e Dario sono stati un anno a New York ed hanno iniziato a lavorare in concreto al loro progetto.

Inoltre nel nostro paese i poteri che gestiscono l’innovazione non hanno minimamente idea di cosa sia necessario (persone anziane avulse alla tecnologia che decidono investimenti e strategie per un sistema di cui ignorano i meccanismi).

Il motto di Yoodeal mutuato dallo slogan di FEDEX (“the world on  time”) è money on time!

Yoodeal si avvale di una grafica dal taglio assolutamente innovativo che coniuga progettazione e ricerca semantica: ogni utente avrà una pagina diversa che raggruppa le preferenze personali all’interno di box personalizzati, di diverse grandezze a seconda dei gusti di ciascun utente.

Il team di Yoodeal ha sviluppato una tecnologia semantica assolutamente innovativa (sono i primi in Europa) che aiuta la macchina a capire quali siano le informazioni rilevanti all’interno di un testo, analogamente al processo che viene attuato dal cervello di un essere umano.

Diversamente da Groupon, poi, dove l’inserzionista deve dare una percentuale che varia da 20 a 30% al sito, l’inserzione di offerte su Yoodeal è gratuito, l’utente scarica tutti i coupon che desidera al costi di una App (0,79 €).

La presentazione di Alessandro Bruzzi ha sortito curiosità nella platea di ascoltatori, dopo il suo intervento infatti sono state fatte molte domande, è possibile ascoltarle nella registrazione.

StartuPIRLO: il secondo appuntamento con Giuseppe D’Antonio di CircleME

Per il secondo appuntamento di StartuPirlo che si terrà mercoledì 16 maggio 2012 alle ore 19, è in programma un intervento di Giuseppe D’antonio, uno degli startupper più in vista nel panorama Italiano.
Giuseppe D’Antonio è CEO e Co-founder di CircleMe, un social network basato sugli interessi e le passioni delle persone.
CircleMe è nato all’interno di una struttura già avviata, quella di Cascaad. A CircleMe l’utente si collega, diversamente dagli altri social network, non alle persone ma a dei concetti specifici come ad esempio libri, canzoni, viaggi, cibo e via di seguito e riceve contenuti relativi a questi interessi. Ogni utente in questo modo ha la possibilità di creare un universo di attività che gravitano attorno alle proprie passioni, mettendosi in contatto via via con altre persone con le quali condivide gli stessi interessi.

Di seguito alcuni successi già ottenuti da CircleMe:
dopo 6 mesi di incubazione, il social di nuova generazione è stato riconosciuto come“Highly Commended” startup al TechCrunch’s The Europas (Londra, Novembre 2011) ed è stato selezionato come“Most Promising Startup” al TechTour’11 (South Europe), a Bilbao/Roma nel Dicembre 2011. Inoltre, la iPhone app, lanciata il 15 Marzo, è stata ‘featured’ nell’App Store (USA) come New & Noteworthy.

Con il suo modello di business innovativo (”sponsored likes”), con il concetto di connessione elastica (gli utenti vengono identificati come “neighbors” in base alle passioni in comune con altri utenti, valutando anche quando queste espressioni di interesse vengono effettuate) e con il suo team internazionale e altamente qualificato, Cascaad/CircleMe sta ottenendo ottimi riconoscimenti e visibilità a livello internazionale. Forse l’interesse è dovuto anche al fatto che questa loro soluzione, che è anche un sistema di ricerca intelligente (sfruttando molto il potere del grafo-sociale basato sugli interessi dei singoli utenti), mette in luce le logiche in qualche modo limitate di ambienti come Facebook e Google, con i loro vecchi concetti di posizionamento e ricerca basati su dati semplici e non su significati e concetti complessi.

Giuseppe ha una storia di successo alle spalle, dopo aver frequentato la facoltà di Ingegneria dell’Aquila e la Purdue University (USA) ha trascorso più di tredici anni in giro per il mondo (USA, Francia, Inghilterra, Svizzera, Singapore) affermando la sua professionalità come Project Manager, Business e Partnership Developer nel campo del software in aziende come Google e Dada.

CircleMe nasce a fine del 2010 grazie ad una intuizione di Giuseppe D’Antonio con l’incontro con Erik Lumer.

Giuseppe ci racconterà la sua storia dalle esperienze internazionali alla fondazione di CircleMe focalizzandosi proprio su come sta portando avanti la Startup dal finanziamento al lancio raccontandoci la storia di una delle più belle startup Italiane. L’idea degli StartuPIRLO nasce proprio dal voler portare casi ed esperienze pratiche di imprenditori come esempio di storie di successo.

All’evento è possibile iscriversi registrandosi su eventbrite il giorno 14 maggio 2012.

FLOW, una rivista non solo per occhi su iPad!

Nel traffico di una piovosa serata di ottobre (2011 n.d.r.) dalla mente di Michela Di Stefano, una delle poche donne abitanti di Tag, è nata l’idea di Flow Magazine, una rivista di arte, grafica e creatività totalmente interattiva pensata per essere letta con iPad.

Una nuova esperienza di lettura, che permette di disgregare e ricomporre creativamente linguaggi e visioni, tecnologia e anima creativa.
Flow è un nuovo modello editoriale, che pur adottando la stessa tecnologia utilizzata da Wired, Martha Stewart, Evo ed altre testate internazionali, ha saputo rivisitare, in maniera inedita, la possibilità di ruotare l’iPad durante la lettura. La rotazione porta infatti il lettore all’interno di nuovi contenuti ed approfondimenti non visibili in precedenza.

La rivista prende ispirazione da una definizione dello psicologo Mihaly Csikszentmihalyi, che ha dedicato la sua vita allo studio della creatività e delle emozioni positive, flow, infatti significa flusso, esperienza ottimale, l’essere completamente coinvolti in un’attività per il solo gusto di svolgerla.

La tecnologia è stata spinta all’estremo per ottenere un’esperienza di lettura  nuova che stimola il lettore a rileggere e rileggere ancora gli articoli per apprezzarne i contenuti e la struttura.
La rivista è bilingue: italiano/inglese. E’ possibile passare in tempo reale dalla lettura di una lingua all’altra tramite dei pulsanti presenti su tutte le pagine.

Oltre ad essere un’esperienza inedita di lettura su iPad, Flow Magazine si propone come vetrina per Artisti, Personaggi, Creativi di livello locale ed internazionale, per promuovere la propria attività sulla piattaforma iPad.

Grazie alla visibilità su AppStore ed all’iniziativa Gratuita di Flow Magazine, gli artisti emergenti possono promuovere la loro figura ed artisti affermati possono dimostrare di essere al passo con i tempi, la tecnologia e le nuove tendenze di mercato.
Flow è prodotto ecologico, tecnologico, vivo ed interattivo.

Suddivisa in 6 Rubriche con 1 tema per ogni numero (nel numero ZERO il tema è “Crossing”, nel numero UNO invece è “Disorder”): VISIONS, WORDS, SOUNDS, MIND, BODY, PEOPLE è disponibile trimestralmente su AppStore.

il numero pilota della rivista

Oggi vi presentiamo… Matteo Gazzurelli!

Matteo Gazzurelli photo

Matteo Gazzurelli photo

CHI SEI E COSA FAI?
Sono uno sviluppatore freelance specializzato nella realizzazione applicazioni web e mobile, da sempre affascinato dal mondo informatico. Le mie passioni sono l’informatica e la tecnologia e sono attratto da tutto ciò che è innovativo e futuristico. Per raggiungere i miei scopi non bado a sacrifici, cerco sempre d’imparare da chi mi sta attorno e mi piace aiutare chi si trova in difficoltà con il mondo tecnologico. Anche se sviluppo principalmente per Web e Android amo variare quel che faccio, imparare nuovi linguaggi di programmazione e adoro mettermi in gioco partecipando alle competizioni tipiche di un nerd.

OBIETTIVI FUTURI?
Ho la mente fantasiosa, piena d’idee da realizzare e il mio sogno sarebbe quello di realizzarne una buona parte.
Da poco ho scoperto il mondo delle startup e devo dire che poter creare qualcosa di mio e vederlo apprezzato, utile e utilizzato da tutti sarebbe una vera e propria soddisfazione.

PERCHE TAG IN TRE PAROLE?
Creatività, Opportunità, Confronto. Tag è l’ambiente perfetto per dar sfogo alla propria creatività. Tag è l’opportunità che m’ha permesso di incontrare nuova gente, di confrontarmi con chi ne sa più di me e di dar vita ad una delle mie idee: phonotto.

COSA PORTI IN TAG?
Porto la mia esperienza, la mia passione e il mio entusiasmo per le novità. Penso che la condivisione d’idee e del proprio know-how porti beneficio a tutti.

COSA VORRESTI RICEVERE?
Ispirazione e nulla più di quanto ricevo in continuazione, opportunità, consigli e confronto.

L’APP SENZA CUI NON PUOI VIVERE?
Essendo una persona versatile non trovo “app” senza la quale io non riesca a vivere. Col passare del tempo i software evolvono, infatti trovo corretto e stimolante ambire sempre all’ ”app” ideale.

MAC O PC?
Entrambi, ma con Linux ;-)

UN TITOLO AD UN’ESPERIENZA TAG VISSUTA DI RECENTE?
“Pausa Pranzo Social”; adoro quando si mangia tutti assieme, è lì che ci si conosce, si socializza e che si trova il modo di confrontarsi al meglio.

SEI UN TAG SE…
Hai un tacchino uno struzzo di cartone, che non sa stare in piedi, sulla scrivania accanto.

SEI UN TALENTO IN…
Sognare ad occhi aperti, fantasticare, cercare l’innovazione e adattarmi studiando il “nuovo”.

StartuPirlo: il primo appuntamento con Alessandro Bruzzi di YooDeal

A partire dal 30 aprile 2012 verrà inaugurato un nuovo ciclo di appuntamenti da Talent Garden. Si tratta di incontri organizzati per conoscere storie di imprenditori e Startupper in un’atmosfera del tutto informale tra una domanda, una battuta ed un pirlo lo StartuPirlo!

L’intento non è quello di trasformare gli incontri in noiosissimi appuntamenti accademici, ma quello di permettere ad un imprenditore di raccontarsi e di poter condividere la propria esperienza, aiutando a capire come sia possibile realizzare un’idea e/o un progetto innovativi.

Il primo appuntamento è stato fissato lunedì 30 aprile 2012 alle ore 19.00 con ALESSANDRO BRUZZI, giovane imprenditore piacentino di 25 anni laureato in Economia alla Bocconi che ha creato e lavorato per alcune startup italiane di successo come ad esempio skebby e sostariffe, e oggi è uno dei fondatori di  YOODEALdeals that fit your life -, nata nell’autunno 2010 a New York.

“Tra i siti come Groupon, Groupalia, Letsbonus e innumerevoli cloni, in ogni momento ci sono sicuramente un paio di grandi occasioni che possono fare al caso nostro. Purtroppo se si vuole capitalizzare il maggior numero di deal, si va a finire con una casella di posta strapiena di cose non strettamente interessanti.”

Ecco dove l’unione e scelta intelligente di YooDeal arriva in aiuto: YooDeal invia una singola email che aggrega decine di occasioni da servizi locali come Groupon e Prezzofelice in modo da trovare rapidamente quello che si adatta meglio ai propri gusti. Yoodeal è il primo servizio Italiano che aiuta gli utenti ad orientarsi tra deals, sconti e offerte promozionali: un sistema unico di personalizzazione delle offerte è in grado di capire le proprie preferenze e proporre solo sconti adatti alle proprie necessità.

Adesso da provare come funziona… :)  Offerte Brescia

Potete iscrivervi alla serata gratuita e aperta al pubblico da qui:

Oggi vi presentiamo… Michela Di Stefano!

Michela Di Stefano

CHI SEI E COSA FAI?

Dopo 15 anni di lavoro dipendente, nel 2004 ho deciso di diventare un libero professionista, la mia avventura è iniziata nel 2004 quando Adobe System Italia mi ha reclutato come AdobeGuru.  Gli Adobe Guru sono un gruppo di esperti, chiamati da Adobe Italia in occasione di eventi, convegni, consulenze, conferenze e seminari. Sono professionisti che svolgono le proprie attività in varie regioni d’Italia, con competenze ed esperienze diverse, ma condividendo dei tratti in comune. In qualità di Adobe Guru offro formazione professionale personalizzata sui prodotti: Indesign – Illustrator – Photoshop – Acrobat – Bridge e Digital Publishing Suite.

Nel 2007 ho fondato Studio 361° un network di professionisti che offrono servizi di consulenza sia web che cartacea, creatività, impaginazione, stampa digitale di grande formato e gadgets e molto altro ancora. Potete scoprire tutte le nostre attività su www.studio361.it

Oggi possiamo accompagnare i nostri Clienti nel mondo del mobile su iPhone ed iPad grazie alle nostre competenze sempre aggiornate.

Le nostre parole chiave sono: Semplicità, trasparenza, affidabilità, credo che con questi principi si possa fare molto in un mondo di venditori di fumo…

Proseguiremo in questa direzione, ascoltando le richieste di tutti i nostri Clienti, dal più piccolo al più grande perché pensiamo ci siano soluzioni alla portata di tutte le tasche e noi siamo in grado di soddisfarle.

OBIETTIVI FUTURI?

In questo momento ci stiamo concentrando su progetti Editoriali su iPad e iPhone, il settore del Desktop Publishing sta vivendo una nuova vita dopo anni di calma piatta, i dispositivi portatili rappresentano una nuova frontiera per la grafica e noi abbiamo il compito di accompagnare le Aziende che entrano in questa nuova dimensione, aiutandole a fare gli investimenti adeguati. In questo momento c’è molta confusione, mancanza di conoscenza, ci vogliono dei punti di riferimento solidi e sicuri per inoltrarsi in questo nuovo mercato ancora intatto e privo di concorrenza. Studio 361° aiuta le Aziende a conoscere questo nuovo “Oceano Blu” e le accompagna in ogni passo. 

PERCHE TAG IN TRE PAROLE?

Per respirare aria nuova e confrontarsi con persone che capiscono ed apprezzano le novità e la tecnologia. Scusa, volevi solo 3 parole: CREATIVITA’ – ENERGIA – CONTAMINAZIONE

COSA PORTI IN TAG?

L’esperienza ventennale sul campo e la determinazione per affrontare nuovi progetti insieme.

COSA VORRESTI RICEVERE?

Nuovi input, suggerimenti, energia creativa e collaborazione per dei progetti comuni.

L’APP SENZA CUI NON PUOI VIVERE?

Flow Magazine, ovviamente, l’unica Rivista di Arte e creatività, totalmente interattiva per iPad, GRATUITA su AppStore!!! Se non la leggi sei OUT.

MAC O PC?

Mac dal 1989 e non cambierò MAI.

UN TITOLO AD UN’ESPERIENZA TAG VISSUTA DI RECENTE?

Pranzare sprofondata nella TAG-POLTRONA e non riuscire più ad alzarti…..

SEI UN TAG SE…

Ti senti una ventenne anche se sei la “zia” del gruppo.

SEI UN TALENTO IN…

Trovare soluzioni concrete a prezzi accessibili. Sono un ARROSTO, mica FUMO!!

Tail Project, un’idea nata in TAG

Stylaz, 87 Magenta e Secret Wood hanno il piacere di presentarvi: 
TAIL PROJECT :: tailproject.it
Metti uno stylist, due fotografi, due art directors e un regista. Trucco, parrucco e riflettori puntati sul cane e il suo padrone. Risultato? Un ritratto che ne esalta i tratti, ne sottolinea le sembianze e mette in evidenza l’unicità che li lega.
Un dettaglio, una sfumatura, un’espressione, uno sguardo. Pensate a D’Annunzio e ai suoi levrieri: languidi, sensuali, passo elegante e nobile assetto.
È questa l’idea di Stylaz, 87 Magenta e Secret Wood rispettivamente fotografi, creativi, registi e videomakers, che si sono uniti per dar vita ad un progetto TAIL-or made, a metà tra moda e arte, con un alto contenuto estetico e artistico.
A dare fondamento scientifico all’indubbia somiglianza tra cani e persone, ci hanno provato anni fa, due studiosi americani. A darne espressione artistica, oggi, ci pensa Tail Project!
Tail project nasce in TAG, acronimo di Talent Garden – www.talentgarden.it - prima vera società italiana di co-working a Brescia.
Per info e contatti
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